Tradizioni, storia e artigianato

Il Teatro Regio di Parma

Costruito a partire dal 1821, il Teatro Regio di Parma (all'epoca Nuovo Teatro Ducale) venne ufficialmente inaugurato il 16 maggio 1829, con la messa in scena della "Zaira", opera di Vincenzo Bellini su libretto di Felice Romani

Nato su esplicita richiesta della duchessa Maria Luigia d’Asburgo-Lorena (assai nota moglie di Napoleone che a seguito del Congresso di Vienna divenne reggente del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla), il Teatro Regio di Parma era al secolo noto come Nuovo Teatro Ducale e sin dal 1829, anno di inaugurazione, rappresentò il fulcro culturale di Parma.

Il Teatro di Parma

Iniziato nel 1821su progetto dell’architetto di corte Nicola Bettoli, il Nuovo Teatro Ducale di Parma venne costruito in perfetto stile neoclassico messo in evidenza nella facciata, ancora oggi caratterizzata da un colonnato di ordine ionico sormontato da due fasce decorative che si concludono con un classico timpano di origine greca. A colpire nella fascia alta della decorazione una grande finestra ‘termale’ affiancata da due angeli portatori della corona della gloria.

Entrando nel Teatro di Parma si viene subito accolti da un ampio atrio, che permette l’accesso al Foyer, scandito da colonne imponenti e perfettamente tornite, che accompagnano lo spettatore verso la platea: qui una scala sale verso la Sala del Ridotto, dove originariamente era situato il Trono di Maria Luigia che poteva accedere al teatro passando direttamente dalle stanze del Palazzo Ducale.

Il 16 maggio 1829, alla presenza delle maggiori autorità, dopo 8 anni di lavori, viene ufficialmenteinaugurato il Nuovo Teatro Ducale (poi Teatro Regio) di Parma, mettendo in scena la "Zaira”, opera di Vincenzo Bellini su libretto di Felice Romani.

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